Per
riprodurre questo contenuto devi avere installato
Macromedia Flash.
Clicca qui se vuoi installare la versione aggiornata di
Macromedia Flash.
È possibile apprendere la storia attraverso un videogioco?
A questa domanda hanno provato a rispondere professori, sociologi e gli incuriositi europarlamentari impegnati nell’ultima sessione di voto prima delle feste di Natale. A concedere una risposta a questo quesito ci hanno provato gli studenti di due scuole medie di Spagna e Italia, seduti allo stesso banco per dimostrare come potrebbe essere divertente imparare la storia giocando.
Un progetto ambizioso avallato dall’Eurocamera
A fare aprire per la prima le porte del più importante organo legislativo dell’Unione Europea, è stato Imperivm Civitas 2, premiato nella sua precedente edizione con l’importante onorificenza del ‘Marco Aurelio di Bronzo’, in questa seconda edizione il videogioco strategico di FX Interactive si presenta come un interessante strumento che aspira a dimostrare come i videogiochi, oltre a intrattenere, possano costituire un efficace veicolo di trasmissione di cultura e uno strumento eccellente per stimolare la comprensione della Storia, specialmente tra i più giovani.
 |
| Vista interna dell'emiciclo |
Studenti che giocano a Imperivm Civitas II |
La tecnologia al servizio dell’insegnamento
All’evento, promosso in collaborazione da europarlamentari italiani e spagnoli e da FX, publisher spagnola di videogiochi, hanno partecipato sociologi e professori di storia, che hanno espresso un giudizio pienamente positivo. Senza mai dimenticare la valenza della figura dell’insegnante e quella dell’insostituibile libro, si è dibattuto su come i videogiochi possano contribuire alla formazione dei giovani.
Questa presentazione è solo un’esperienza pilota che avrà altre estensioni, visto soprattutto l’interesse palesato dai presenti che non hanno mancato di toccare con mano il prodotto ludico, esternando pareri positivi in merito al veicolo assolutamente adatto al target di riferimento. |